PRANAYAMA Nadi shodana

Pranayama calmante e riequilibrante:


Il significato di Nadi è "canale" e Shodhana significa"purificazione". Questa tecnica utilizza l'alternanza delle narici durante l'inspirazione e l’espirazione, infatti eè chiamato anche respiro a narici alternate.

La narice sinistra è collegata a Ida nadi, mentre la destra a Pingala nadi. Le nadi sono le migliaia di canali attraverso i quali il prana circola all’interno del nostro corpo. Tre di queste sono fondamentali: Ida, Pingala e Sushumna. Sushumna è il canale della nostra schiena che permette il passaggio della kundalini e il risveglio della coscienza spirituale. Ida e Pingala scorrono a fianco di questo canale e governano la nostra energia “maschile” e “femminile”.


Ida scorre nella parte sinistra del corpo, controlla e favorisce i processi mentali, rinfresca il corpo, favorisce la creatività, la secrezione enzimatica, i processi anabolici, l’assorbimento, il risparmio e l’accumulo di energia. Ha delle similitudini col sistema parasimpatico. Allenta la predisposizione ad identificarsi con l’ego. È collegata all’aspetto, lunare, alla costruzione e alla ricettività.

Pingala scorre nella parte destra del corpo, controlla e favorisce le funzioni vitali e l’attività fisica. Attiva il metabolismo. Stimola l’adrenalina e il battito cardiaco, i processi catabolici, il consumo di energia. Stimola il senso d’identità. Ha delle similitudini col sistema simpatico ed è collegata all’aspetto, solare, alla distruzione e all’attività.


La narice sinistra attiva Ida nadi o Chandra nadi (Chandra=luna) e perciò favorisce la concentrazione, le attività contemplative e il riposo. Aumenta la propensione per le attività mentali e rende il carattere più introverso e lunare. Se c’è una predominanza di questa si tenderà a pensare troppo e agire poco e si potranno avere problemi digestivi e debolezza.

La narice destra attiva Pingala nadi, o Surya nadi (Surya=sole) e perciò favorisce il flusso dell’energia vitale e l’attività fisica; aumenta la propensione per le attività fisiche e rende il carattere più estroverso e solare, una predominanza di questa porta irrequietezza e nervosismo e problemi di concentrazione.

Ripristinare e mantenere una buona funzionalità delle due narici diventa essenziale per la salute e crea equilibrio mentale per la meditazione.

Nadi shodana viene utilizzato per equilibrare queste funzioni e liberare le nadi dalle impurità per i pranayama successivi. Con la sua esecuzione regolare ci si può liberare delle malattie fisiche e mentali che disturbano le funzioni psicofisiche e il flusso del prana attraverso le nadi.


Come praticare il Nadi Shodhana


La schiena va tenuta dritta e l’addome sotto controllo (vale a dire leggermente contratto) per tutta la durata della tecnica, posizione seduta a gambe incrociate, spalle rilassate

Palmo sinistro sul ginocchio sinistro useremo la mano destra con il nasagra o Vishnu mudra Per fare questo mudra piego verso il palmo della mano destra indice e medio lasciando liberi da una parte il pollice e dall’altra il mignolo e l’anulare uniti. Il pollice andrà a fare una leggera pressione sulla narice destra alternandosi con mignolo e anulare che premeranno delicatamente sulla narice sinistra. In questo modo per cambiare narice basterà un minimo movimento del polso.


Fase preparatoria : faccio qualche respirazione completa, lenta e profonda.


Fase 1: Inspira attraverso la narice sinistra, chiudendo delicatamente la narice destra con il pollice destro


Fase 2 Al termine dell'inalazione, chiudi la narice sinistra con l’anulare


Fase 3 (opzionale) pratica Antar kumbhaka, la ritenzione interna del respiro


Fase 4 Al momento di espirare, rimuovi il pollice destro dalla narice destra e inizia l’espirazione solo da destra


Fase 5 (opzionale) Al termine dell'espirazione, rimani in questa posizione e pratica il Bahir kumbhaka la ritenzione esterna del respiro


Fase 6 Inizia una nuova inspirazione, attraverso la narice destra già aperta


Fase 7 Al termine dell'inspirazione, chiudi la narice destra con il pollice


Fase 8 (opzionale) pratica l'Antar kumbhaka, la ritenzione interna del respiro


Fase 9 Al momento di espirare apri la narice sinistra ed espira da sinistra


Fase 10 (opzionale) rimani in questa posizione e pratica Bahir kumbhaka

Inizia una nuova inspirazione con la narice sinistra come nella Fase 1 e ripeti il ciclo dalla Fase 1 alla Fase 10

La durata dell'inspirazione, della ritenzione interna (opzionale), dell'espirazione e della ritenzione esterna (opzionale) dovrebbe essere sempre proporzionale al tuo livello di pratica. Inizia con un conteggio di 4 secondi per ciascuna fase utilizzando la proporzione 1: 1: 1: 1


PRATICA ALMENO PER 5 MINUTI DI FILA OGNI GIORNO IL CICLO DI CONTINUO PER VEDERE GLI EFFETTI

Puoi sviluppare la pratica aumentando il tempo (5 secondi, 6, 8 ecc....) o cambiando la proporzione: 1:1:2:1

1:2:2:1

1:2:2:2

1:3:2:2

1:4:2:2



Lo sviluppo di questa pratica è molto lungo e richiede disciplina ed esercizio costante perché ci vuole tempo affinché il corpo e la mente si adattino, perciò si consiglia di procedere gradualmente e mai forzare. Non modificare la proporzione finché non padroneggi quella precedente.

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