L'energia della Fanciulla: Perché il primo passo è sempre il più importante e il più bello
- Elena Albanese

- 1 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Ti ricordi la prima volta?
La prima volta che hai fatto qualcosa di nuovo. Il primo giorno di lavoro. Il primo giorno sul tappetino. La prima volta che hai detto "sì" a qualcosa che ti spaventava.
Quella sensazione nello stomaco, tra l'eccitazione e la paura. Quella voce dentro che diceva "ce la faccio?" e un'altra che rispondeva "e se non ce la facessi?"
Quella sensazione ha un nome. E no, non e' incertezza o sindrome dell'impostore!
Si chiama energia della Fanciulla
E non ha niente a che fare con l'età. Ha tutto a che fare con il coraggio.

Cos'è l'archetipo della Fanciulla
Nelle ultime settimane ti ho parlato degli archetipi femminili, le energie universali che abitano ogni donna e che cambiano con le fasi della vita, del ciclo, delle stagioni.
La Fanciulla è la prima. È l'archetipo dell'inizio.
Non è ingenuità. Non è inesperienza o fragilita'.
È qualcosa di molto più potente: è la capacità di guardare qualcosa di nuovo con occhi aperti, senza il peso di ciò che è già stato. È la curiosità che non si è ancora spenta.
È il coraggio di dire "non so ancorae voglio imparare."
La Fanciulla è quella parte di te che:
- Inizia un nuovo capitolo della vita con il cuore aperto
- Prova qualcosa per la prima volta senza sapere come andrà
- Ricomincia dopo una pausa, senza giudicarsi per essersi fermata
- Si mette in discussione e lo vive come opportunità, non come fallimento
- Sceglie di crescere anche quando è più comodo restare ferma
L'energia della Fanciulla nella vita di tutti i giorni
Quante volte hai sentito questa energia dentro di te senza sapere come chiamarla?
Il primo giorno in un nuovo lavoro. Quella sensazione di essere "l'ultima arrivata", di non sapere ancora come funzionano le cose, di dover imparare tutto da capo. E quella voce sottile che sussurra: "Forse non sono abbastanza brava. Forse ho sbagliato scelta. Forse gli altri se ne accorgeranno."
La prima volta sul tappetino. Tutti sembrano sapere cosa fare, come muoversi, dove guardare. Tu invece sei lì, incerta, con le gambe che non vanno dove vorresti, a chiederti se stai facendo la cosa giusta.
Il primo giorno di una nuova vita, dopo una separazione, dopo un trasferimento, dopo una perdita. Quando tutto quello che conoscevi è cambiato e devi imparare a orientarti in un mondo nuovo.
L'energia della Fanciulla abita tutti questi momenti. Ed è spesso accompagnata da un'emozione scomoda: la sensazione di inadeguatezza.

L'inadeguatezza è parte del processo non un segnale di stop
Voglio dirti una cosa che mi ci è voluto anni per capire davvero.
Quella sensazione di inadeguatezza che senti quando inizi qualcosa di nuovo? Non è un segnale che stai facendo la cosa sbagliata. È un segnale che stai crescendo.
Il cervello umano è programmato per la sopravvivenza, e la sopravvivenza si ottiene con ciò che è familiare, sicuro, conosciuto. Ogni volta che inizi qualcosa di nuovo, stai letteralmente uscendo dalla zona di comfort neurologica. Il disagio che senti è il cervello che dice: "attenzione, territorio sconosciuto."
Ma il territorio sconosciuto è esattamente il posto dove avviene la trasformazione.
La Fanciulla non è quella che non ha paura. È quella che ha paura e fa il primo passo lo stesso.
Il primo passo è sempre il più importante
C'è una frase che mi è rimasta nel cuore da quando ho iniziato il mio percorso yogico:
"Il momento migliore per iniziare era ieri. Il secondo momento migliore è adesso."
Non aspettare di essere pronta. Non aspettare il momento giusto. Non aspettare di avere più tempo, più energia, più sicurezza.
Il primo passo non deve essere perfetto. Deve essere fatto.
Perché il primo passo cambia tutto. Crea movimento dove c'era stasi. Apre possibilità dove c'era chiusura. Dice all'universo - e a te stessa - che sei pronta a ricevere qualcosa di nuovo.
E c'è qualcosa di meraviglioso nelle prime volte. Quella freschezza. Quella presenza assoluta nel momento. Quel non sapere ancora come andrà e viverlo come avventura invece che come minaccia.
Le prime volte sono i momenti in cui siamo più vive.
La Fanciulla e lo yoga
Sul tappetino, l'energia della Fanciulla si manifesta in un modo molto preciso.
È quella studentessa che arriva alla prima lezione con entusiasmo e cuore aperto, e non sa ancora come stare in Tadasana, la montagna. Che non conosce i nomi sanscrti delle pose. Che guarda gli altri e pensa di essere indietro.
Ma è anche quella che, proprio perché non sa ancora, "ascolta davvero". Che non ha abitudini sbagliate da correggere. Che può costruire le fondamenta nel modo giusto fin dall'inizio.
Il principiante ha un vantaggio enorme su chi pratica da anni: la mente del principiante è aperta.
Nello Zen si chiama Shoshin la mente del principiante. Ed è considerata una delle qualità più preziose del praticante.
Questo mese nel Cerchio di Kalena : La Fanciulla
A giugno, nel Cerchio di Kalena, tutti e 6 gli archetipi femminili sono già disponibili, puoi esplorarli liberamente fin dal primo giorno.
Ma c'è una cosa che voglio dirti con chiarezza: ogni mese, uno degli archetipi diventa il protagonista. Lo arricchisco, lo approfondisco, aggiungo nuovi contenuti, nuovi tutorial, nuove pratiche. Lo rendo ancora più completo e curato.
Questo mese tocca a Lei: la Fanciulla. Aggiungero' molti video sopratutto in questo archetipo nei prossimo giorni.
Non perché gli altri non siano pronti, ma perché voglio accompagnarti, non sovraccaricarti.
Ogni archetipo merita attenzione, profondità, intenzione. E ogni mese ne onoriamo uno in modo speciale.
Prima di tutto scopri quale energia ti guida adesso: entra nei 21 giorni gratuiti del Cerchio, (👈🏼 clicca qui)fai il test degli archetipi, ti bastano 5 minuti. Scopri se in questo momento sei una Fanciulla, una Guerriera, una Saggia o qualcos'altro. E inizia il tuo percorso da lì.
"Il coraggio non è l'assenza di paura. È decidere che qualcos'altro è più importante della paura."
Amore e Luce
Elena





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