La mente che non si ferma: come uscire dall'ansia e dall'overthinking (senza combatterli)
- Elena Albanese

- 11 mag
- Tempo di lettura: 4 min
Pensi troppo? La tua mente gira in loop anche di notte? Non è un difetto di carattere.
Forse e' stress cronico.
Le cause sono un insieme di fattori.
Anche Patanjali, definisce lo Yoga come lo stato di cessazione delle fluttuazioni mentali.
Perche' la mente che pensa sempre non e' l'unico modo di essere, ma sicuramente e' il piu' usato e anche abusato.
Il pensare sempre, non avere una "pausa" nella tua mente, crea consegnuenze che si ripercuotono su corpo, mente e spirito: pensare troppo non sono condiziona il nostro corpo, la nostra mente sempre sull'orlo del collasso, il modo di riposare, ma anche le nostre energie (per pensare molto serve molta energia) e anche a livello emozionale, mentale profondo.
I comportamenti ripetuti e automatici ci parlano di un radicato pattern dell'inconscio.
La bella notizia e' che tutto si puo' sciogliere e liberare.
Scopri come yoga e riprogrammazione mentale lavorano insieme.
Sono le 00.30. Dovresti dormire.
Invece sei lì, con gli occhi aperti, a ripassare mentalmente la conversazione di stamattina.
A chiederti se hai detto la cosa giusta. A preoccuparti di domani. A fare calcoli su cose che non puoi controllare. A pensare ai figli, al lavoro, alle email non risposte, alla lista infinita di cose da fare. E alla lavatrice che non hai fatto partire!
La mente gira. E non si ferma.
Se ti riconosci in questo, voglio dirti subito: non sei ansiosa per carattere. Non sei “sensibile” nel senso di fragile. E soprattutto non è colpa tua.
È un pattern. E i pattern si possono cambiare.

Cos’è davvero l'overthinking
L'overthinking è il pensiero eccessivo, il loop mentale continuo, non è un problema di intelligenza o di sensibilità. È una risposta del sistema nervoso che è rimasto bloccato in modalità allerta.
Il tuo cervello, in qualche momento del passato, ha imparato che pensare molto equivale a essere al sicuro. Che anticipare i problemi li previene. Che controllare tutto protegge dal dolore.
E così è rimasto lì in quella modalità. Anche quando il pericolo non c’è più.
Anche quando non serve più.
L'ansia e l'overthinking sono strategie di sopravvivenza diventate abitudini.
E come tutte le abitudini si possono riscrivere.
Il corpo come porta di uscita
Ecco la cosa che nessuno ti dice abbastanza chiaramente: non puoi uscire dall'overthinking solo con la mente.
Non puoi pensare la tua strada fuori dal pensiero eccessivo.
Perché l'ansia non vive solo nella testa vive nel corpo. Nel petto che si stringe. Nelle spalle alzate. Nel respiro corto. Nella mascella serrata. Nel diaframma che non si apre mai completamente.
Quando pratichi yoga quando porti l'attenzione al respiro, al movimento, alle sensazioni fisiche, stai interrompendo il loop mentale nel modo più potente che esiste: sposti l'attenzione dalla testa al corpo.
Non stai combattendo i pensieri. Li stai semplicemente lasciando andare perché la tua attenzione è altrove.
Cosa succede nel cervello durante la pratica
Quando pratichi yoga con consapevolezza, il cervello entra in una modalità diversa. La corteccia prefrontale quella che gestisce preoccupazioni e pianificazione, si quieta. L'amigdala, il centro dell'allarme abbassa il volume.
Il sistema nervoso parasimpatico prende il sopravvento: rallenta il battito cardiaco, approfondisce il respiro, rilassa i muscoli. Il corpo manda al cervello un segnale preciso: siamo al sicuro. Puoi smettere di combattere.
E la mente, finalmente, si ferma.
Non per sempre. Non magicamente. Ma abbastanza da darsi un respiro. Abbastanza da ricordare che non tutti i pensieri sono urgenti. Abbastanza da tornare al presente.

Ma c’è qualcosa di più profondo
Lo yoga calma il sistema nervoso nel momento. Ma i pattern profondi quelli che fanno girare la mente anche alle 00.30, anche in vacanza, anche quando tutto va bene spesso hanno radici più profonde.
Radici nell'inconscio. In credenze formatesi anni fa su cosa significa essere al sicuro, essere abbastanza, essere degne di amore e fiducia.
Queste credenze non si cambiano solo con la consapevolezza cognitiva. Non basta “sapere” che sei abbastanza,devi sentirlo. A livello cellulare. A livello del sistema nervoso. A livello dell'inconscio che guida il 95% delle tue azioni ogni giorno.
Per questo il lavoro più potente che conosca combina due cose: il corpo attraverso lo yoga e la mente profonda,attraverso un grande lavoro sulla nostra mente . Uno dei lavori che possiamo fare e' riprogrammare la nostra mente.
Lo yoga crea lo spazio. La riprogrammazione cambia il programma.
Pratiche yoga per l'ansia e l'overthinking
🟩 Respirazione 4-7-8: inspira per 4 tempi, trattieni per 7, espira per 8. L'espirazione lunga attiva il parasimpatico in secondi. Falla ogni volta che senti il loop mentale partire.
🟩 Child's pose (Balasana): fronte a terra, corpo raccolto. Questa posizione stimola il nervo vago e manda un segnale immediato di sicurezza al sistema nervoso.
🟩 Legs up the wall (Viparita Karani): gambe al muro, schiena a terra. 5 minuti in questa posizione abbassano il cortisolo e quietano la mente.
🟩 Yin yoga sulla schiena bassa: le tensioni da ansia si accumulano spesso nella zona lombare. Tenerla in apertura passiva per 3-5 minuti è profondamente liberatorio.
🟩 Body scan prima di dormire: invece di combattere i pensieri, porta l'attenzione sistematicamente a ogni parte del corpo. La mente si quieta quando ha qualcosa di concreto su cui focalizzarsi.
Mercoledì parliamone insieme
Ti interessa comprendere che cosa e' una credenza limitante, capire come identificarla e comprendere che cosa e' la riprogrammazione?? Questa settimana in diretta ho con me Elisa Mercoledi ore 13.30.
Elisa Bellafemmina life coach, energetic healer e fondatrice di Soft Reset Studio.
Il suo lavoro nasce dal desiderio di aiutare le persone a fare un vero reset interiore, liberandosi da schemi inconsci e credenze limitanti per tornare a una versione più autentica, libera e allineata di sé. Lo fa attraverso un approccio che unisce mente, energia, suggestioni, suono e strumenti di crescita personale.
Parleremo di come mente e corpo lavorano insieme di cosa succede nell'inconscio quando siamo in loop, e come si può cambiare davvero il programma.
Non in superficie. In profondità.
Mercoledì alle 13.30. in diretta IG
Porta le tue domande, puoi scrivermele in privato! Ti aspettiamo.
Con amore,
Elena





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