L'energia della Madre non ti appartiene per sempre. Ti abita, e poi si trasforma.
Diventare madre è stata la trasformazione più grande della mia vita. Mi ha annientata. Mi ha onorata. Mi ha insegnato qualcosa che nessun libro mi aveva mai detto: che nessuna energia ci appartiene per sempre.
C'è un momento, se sei madre lo conosci, in cui senti che la vecchia te è sparita.
Non gradualmente. Non in modo ordinato. Sparita.
Quella donna che eri prima, le sue abitudini, i suoi ritmi, il suo corpo, il suo tempo, sembra dissolversi in qualcosa di più grande.
Qualcosa che ti attraversa completamente.
Io l'ho vissuto come un annientamento. E come un onore. Nello stesso momento. Nello stesso respiro.
Perché l'energia della Madre è così, non chiede permesso. Arriva. Ti abita totalmente. E ti cambia in modi che non avevi previsto e che non puoi controllare.
Ma la mindfulness mi ha insegnato che posso essere anche piuì cose in contemporanea: una cosa non esclude l'altra, e va bene cosi: posso essere madre e anche fanciulla!

La Madre come archetipo
Nella tradizione degli archetipi femminili, la Madre non è solo chi ha figli biologici.
È l'energia del nutrimento. Della cura. Della protezione. È quella forza che dà senza calcolare. Che sostiene senza chiedere niente in cambio.
Penso alla Madre Terra, a ciò che la natura fa per noi ogni giorno. Silenziosamente. Instancabilmente. Senza aspettarsi gratitudine.
La pioggia che nutre. Il sole che scalda. La terra che sostiene ogni passo.
Quella è l'energia della Madre nella sua forma più pura.
E quando questa energia ci abita, come donne, come mamme, come creatrici, come custodi di qualcosa di prezioso, diventiamo capaci di cose che non sapevamo di poter fare.
La trasformazione che nessuno ti racconta
Diventare madre, nell'energia più ampia del termine, è una delle esperienze più destabilizzanti che esistano.
Non perché sia sbagliata. Ma perché è reale.
La vecchia te sparisce. I tuoi ritmi cambiano. Il tuo corpo cambia. Le tue priorità cambiano. Persino il modo in cui ti guardi allo specchio cambia. I recenti studi stanno scoprendo come cambia il nostro sistema nervoso e come cambia l'attenzione nel sonno.
E in tutto questo cambiamento c'è qualcosa che si può sentire come perdita, anche quando è la trasformazione più bella della tua vita.
Provo una gratitudine profonda per mia madre. Per tutte le madri. Per quella forza silenziosa e immensa che sostiene senza essere vista, che nutre senza essere ringraziata, che dà senza tenere il conto.
È una gratitudine che mi attraversa e mi annienta, nello stesso momento.

L'energia della Madre è per sempre?
E qui c'è qualcosa di importante che voglio dirti.
Qualcosa che nessuno mi aveva detto, e che ho dovuto imparare da sola.
Le nostre sfaccettature si aggiungono. Non si cancellano mai.
La vecchia te non è sparita per sempre.
Sembra così, all'inizio. Sembra che quella donna che eri, con i suoi ritmi, i suoi desideri, la sua leggerezza, sia scomparsa. Sostituita da qualcosa di più grande, più pesante, più totalizzante.
Ma non è così.
L'energia della Madre ti abita, profondamente, totalmente. E ti trasforma in modi che non puoi prevedere. Ma non cancella chi eri. Si aggiunge a chi eri.
Rimarrai madre per sempre. Quella parte di te non se ne va.
Ma gradualmente, con il tempo, con la pratica, con l'ascolto, scopri che accanto all'energia della Madre tornano anche le altre. L'Amante che vuole tornare a sentirsi donna. La Guerriera che vuole costruire qualcosa di suo. La Saggia che cerca profondità e silenzio.
Non si tratta di scegliere una versione di te e abbandonare le altre.
Le tue sfaccettature si aggiungono. Sempre. Non si cancellano mai.
Sei, e sarai sempre, tutto questo insieme. In proporzioni diverse, in momenti diversi. Ciclicamente, naturalmente, meravigliosamente.
Questa è la natura più profonda del femminile. Non lineare. Non fissa. Non uguale a se stessa.
Viva. 🌿
Come lo yoga sostiene l'energia della Madre
Sul tappetino, l'energia della Madre si pratica con dolcezza.
Con pratiche che nutrono invece di sfidare. Con movimenti che aprono invece di spingere. Con respiri che sostengono invece di accelerare.
Yoga in gravidanza, che accompagna il corpo nel cambiamento più grande.
Yoga post parto, che aiuta a ritrovare se stesse dopo.
Pratiche yin e ristorative, che danno permesso al corpo di ricevere invece di dare. Meditazioni per il ciclo, che onoran ogni fase senza giudicarla.
Perché la Madre ha bisogno di essere nutrita, non solo di nutrire.
Se senti che questa energia ti appartiene, o che stai attraversando una fase di grande trasformazione, ti aspetto nel Cerchio di Kalena.
Dentro trovi il percorso della Madre, con pratiche pensate per ogni fase: gravidanza, post parto, ciclicità, nutrimento di sé.
E trovi anche gli altri cinque archetipi, perché sei molto più di una sola energia.
21 giorni gratuiti. Nessun addebito prima del giorno 21.
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Con amore e gratitudine, per te, per tua madre, per tutte le madri.
Elena
Kalena Yoga





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