Gratitudine: il superpotere che cambia lo sguardo sulla vita
- Elena Albanese

- 11 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Quante volte ci ritroviamo a notare ciò che manca, ciò che non funziona, ciò che vorremmo diverso? Questa tendenza ha un nome: negativity bias, o “pregiudizio della negatività”.
È un meccanismo evolutivo che ci fa notare più velocemente e con più intensità le esperienze spiacevoli, rispetto a quelle piacevoli.
Utile se sei nella giungla con una tigre dai denti a sciabola.
Meno utile se stai cercando di vivere con più consapevolezza, amore e presenza.
Ecco perché la gratitudine è un superpotere.
Perché ci allena a notare ciò che c’è, ciò che funziona, ciò che ci nutre.
La gratitudine non è cieco ottimismo. È un’attitudine.
Una scelta quotidiana.
È uno strumento potentissimo di consapevolezza, che possiamo coltivare come una pratica spirituale.

✨ I benefici della gratitudine (confermati anche dalla scienza)
Coltivare gratitudine ha effetti concreti e profondi su corpo e mente:
Riduce ansia e pensieri ossessivi
Migliora la qualità del sonno
Rafforza il sistema immunitario
Aumenta la resilienza nelle difficoltà
Rende più empatici e presenti nelle relazioni
Eleva la vibrazione del cuore: ci apre all’amore, alla fiducia, alla gioia.
🌸 La gratitudine come via di guarigione
Per anni ho vissuto momenti di disconnessione con il mio corpo. Ma quando ho smesso di giudicarlo e ho iniziato a ringraziarlo — anche solo per il respiro, per le gambe forti, per la voce che mi permette di insegnare — tutto è cambiato.
È facile odiare il nostro corpo, criticarlo, pensare a cosa non funziona. Ma ogni volta che ci prendiamo cura di noi, ogni volta che scegliamo la gentilezza, ogni volta che diciamo grazie al corpo… stiamo mandando un messaggio: “Io valgo. Io mi onoro.”
🙏 La gratitudine nei momenti difficili
È facile essere grati quando tutto scorre liscio. Quando la vita ci sorride, dire "grazie" è quasi spontaneo.
Ma la vera pratica trasformativa è un’altra: saper ringraziare anche quando le cose non vanno come vorremmo.Quando arrivano gli imprevisti, le sfide, le delusioni… è lì che la gratitudine può davvero cambiare il nostro stato interiore.
Non si tratta di negare il dolore o fingere che tutto vada bene.Ma di accogliere ciò che accade con consapevolezza, e dire:“Non capisco ancora il senso di questo momento, ma scelgo di fidarmi. Scelgo di ringraziare comunque, perché so che anche questo ha qualcosa da insegnarmi.”
Quando iniziamo a ringraziare anche per le piccole fratture, i rallentamenti, i contrattempi... accade qualcosa di potente: il cuore si apre, e la vita ricomincia a fluire.
La gratitudine non cambia gli eventi esterni. Ma cambia te, e questo può cambiare tutto.
🌿 Come praticare la gratitudine ogni giorno
💫 Non serve cambiare tutto. Basta iniziare con piccoli rituali, e' importante che "riprogrammi" il tuo cervello a stare in gratitudine almeno una volta al giorno, e una volta che ha imparato usera' questa attitudine molto spesso Quindi crea dei momenti di gratitudine nel modo che ti risuona.
Ecco alcuni dei miei preferiti, che puoi iniziare già da oggi:
✍🏼 1. Journaling della gratitudine
Ogni sera, scrivi 3 cose belle accadute nella giornata. Non devono essere straordinarie: anche un sorriso, un raggio di sole, un piatto cucinato con amore.
🪨 2. Il “sasso della gratitudine”
Tieni un piccolo oggetto sul comodino (un sasso, un cristallo, una conchiglia). Ogni sera, tienilo in mano e pensa a una cosa per cui sei grata. È un gesto semplice ma potentissimo.
🥣 3. Ringrazia prima dei pasti
Io lo faccio sempre: prima di mangiare, ringrazio la terra, le mani che hanno coltivato e cucinato il cibo, e scelgo un pensiero di gratitudine da portare nel cuore mentre mangio. Trasforma ogni pasto in un atto sacro. E poi insieme ai commensali della tavola ognuno condivide per che cosa e' grato in quel momento.
🧘♀️ 4. Meditazione della gratitudine
Una pratica che puoi fare in qualsiasi momento: seduta, in silenzio, e lascia emergere tutto ciò per cui puoi dire “grazie” — anche in mezzo al caos. (Troverai una sorpresa a fine articolo)
🧘♀️ 5. Il momento “grazie” a fine pratica
Chi pratica con me lo sa: le mie lezioni finiscono sempre con un ringraziamento. Un grazie al corpo, al respiro, al momento presente. Perché anche se il mondo fuori è imperfetto, dentro di noi possiamo coltivare pace e gratitudine.
✨ La gratitudine cambia vibrazione
Ogni volta che scegli di dire grazie, stai cambiando la tua energia. Stai dicendo alla Vita: “Sono presente. Sono connessa. Scelgo di vedere la bellezza.”
È come se la gratitudine ci riportasse al bicchiere mezzo pieno, ci radicasse in ciò che c’è, invece che in ciò che manca.
Ed è per questo che voglio invitarti a un piccolo evento speciale… 💌
🧘♀️ EVENTO GRATUITO LIVE
Questa settimana faccio una breve diretta con una Meditazione della Gratitudine – dal vivo su instagram
📆 Data: Venerdi 16 gennaio 🕒 Orario: alle 19.00📍 Dove: Diretta Instagram su Kalena Yoga 💛 Per stare insieme, respirare, ascoltarci, e connetterci con la bellezza del nostro corpo, della nostra storia, del nostro essere. Breve meditazione della gratitudine, ti aspetto!!
📣 Condividi con me
Hai provato uno di questi rituali? Hai già una tua pratica di gratitudine? Scrivimi su Instagram o lascia un commento qui sotto. Mi piacerebbe tantissimo sapere che cosa questa pratica ha smosso in te.
Con amore e tanta gratitudine,
Elena 🌸




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