La contemplazione del sole: Sun Gazing, una pratica semplice per ritrovare presenza
- Elena Albanese

- 22 mar
- Tempo di lettura: 4 min
Quando è stata l’ultima volta che hai davvero guardato il cielo?
Non di fretta, non mentre pensavi ad altro.Ma davvero… fermandoti.
Con l'arrivo della primavera abbiamo piu' sole, e vorrei parlarti di una pratica davvero trasformativa, il Sun Gazing, o contemplazione del sole.
Ho pensato di iniziare questa pratica durante il mio cammino di Santiago, approfittando delle albe che avrei potuto ammirare ogni giorno. Tuttavia, la realtà è che a volte l’alba è nuvolosa e non riesci a vedere il sole sorgere, oppure ci sono montagne o colline che bloccano la vista nei primi 45 minuti. Insomma, mantenere una costanza non è così facile come sembra!
Nonostante queste difficoltà, ho deciso di scrivere questo articolo perché per me la luce del sole è vita. È interessante conoscere e diffondere questa pratica, anche se richiede impegno e dedizione.
Ma… Cos'è il Sun Gazing?
Il sun gazing, o contemplazione del sole, è una pratica che invita le persone a guardare il sole nei momenti giusti della giornata, cercando di farlo con attitudine meditativa. Questa antica tecnica è stata adottata da diverse culture nel corso dei secoli, dai Maya ai nativi americani, dai Greci agli Egiziani. Oggi, in Sud America, specialmente in Perù, il sole è celebrato con grande fervore. In India, questa pratica ha radici che risalgono a oltre duemila anni fa. Recentemente ha guadagnato l’attenzione grazie a pratiche moderne. L'idea alla base di questo metodo è che la luce del sole non solo nutre il corpo, ma può anche arricchire la mente e lo spirito.

Come si pratica il Sun Gazing
La pratica richiede costanza: si inizia guardando il sole per 10 secondi (il primo giorno) e si aumenta di 10 secondi ogni giorno, fino a un massimo di 44 minuti. È importante farlo solo durante la prima ora dopo l’alba o l’ultima ora prima del tramonto, e bisogna stare a piedi nudi sulla terra, evitando cemento o erba. Anche se il cielo è coperto, si può continuare a praticare, cercando di vedere il sole dietro le nuvole.
Dopo circa tre mesi, molti notano una diminuzione dell’ansia e della tensione mentale. Se si è soddisfatti, si può interrompere la contemplazione e passare a una fase di mantenimento, camminando a piedi nudi per 45 minuti al giorno per un anno.
Durante i primi tre mesi di contemplazione, si attiva la ghiandola pineale, e l’energia del sole si accumula nell’ipotalamo, che regola funzioni vitali come il sonno, l’appetito e le emozioni. La ghiandola pineale, stimolata, secerne melatonina e serotonina, ormoni che migliorano il nostro stato d’animo e il ciclo sonno-veglia. Inoltre, studi hanno dimostrato che la ghiandola pineale di chi pratica il Sun Gazing diventa più grande rispetto a quella di una persona normale
La chiave per il successo nel sun gazing è mantenere un atteggiamento rilassato. Non è necessario sforzarsi; osserva semplicemente la luce e il suo calore, come se fosse una meditazione o appunto una contemplazione
Benefici della Pratica
Praticare il sun gazing offre vari potenziali benefici che spaziano dal miglioramento della salute fisica a effetti positivi sul benessere mentale:
Stimolazione della Ghiandola Pineale: Si dice che la contemplazione del sole stimoli la ghiandola pineale, responsabile della produzione di melatonina e serotonina, che regolano i cicli di sonno e umore.
Miglioramento della Chiarezza Mentale: Molti praticanti segnalano un aumento della chiarezza mentale, che aiuta nella concentrazione e nella meditazione quotidiana.
Guarigione Fisica: Alcuni riferiscono che la pratica ha avuto effetti curativi su varie condizioni, come ansia e depressione.
Collegamento Energetico: Sun gazing crea una connessione profonda con l'universo e la natura, favorendo un senso di unità che può essere estremamente appagante.
Durante i primi tre mesi di contemplazione, si attiva la ghiandola pineale, e l’energia del sole si accumula nell’ipotalamo, che regola funzioni vitali come il sonno, l’appetito e le emozioni. La ghiandola pineale, stimolata, secerne melatonina e serotonina, ormoni che migliorano il nostro stato d’animo e il ciclo sonno-veglia. Inoltre, studi hanno dimostrato che la ghiandola pineale di chi pratica il Sun Gazing diventa più grande rispetto a quella di una persona normale.

Controindicazioni e Precauzioni
È fondamentale avvicinarsi a questa pratica con cautela e consapevolezza. Ecco alcune avvertenze:
Evita le Ore di Punta: Non si deve mai guardare il sole durante le ore di punta. La contemplazione è sicura solo durante i primi 45 minuti dopo l’alba o gli ultimi 45 minuti prima del tramonto.
Attenzione Alle Sensazioni: Se avverti qualsiasi dolore o fastidio agli occhi, interrompi immediatamente la pratica. È importante ascoltare il proprio corpo.
Distacco Emotivo: Evita di sviluppare un attaccamento eccessivo alla pratica. Mantenere un equilibrio è fondamentale per lavorare in armonia con l'energia del
sole, senza farsi sopraffare dalla sua forza.
Il sun gazing offre un meraviglioso momento di connessione con la luce e l'energia del sole, che promuove un senso di benessere e vitalità. Anche se ho trovato delle sfide praticando questa forma di meditazione, il suo potere e i famosi benefici sopra menzionati me la fanno considerare un'esperienza da non perdere. Se stai cercando un modo per sperimentare questa pratica, ricorda di farlo con sopportazione e cautela.
Non hai bisogno di aggiungere qualcosa alla tua vita.
Hai solo bisogno di tornare a ciò che è semplice.
La luce.Il respiro.La presenza.
...e tu avevi mai sentito parlare di questa pratica? Scrivimelo nei commenti





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